La dodicesima notte

Il ruolo del Matto nella Notte dell'Epifania

Nel regno della commedia shakespeariana, "La notte dell'Epifania" spicca come un'opera che intreccia abilmente elementi di amore, inganno e identità errata. Tra i personaggi colorati che abitano questo mondo di Illiria, il matto, Feste, svolge un ruolo fondamentale nel plasmare la narrazione e nell'aggiungere profondità ai temi dell'opera.

Qual è il ruolo del buffone nella dodicesima notte?

I. Il Ruolo Del Giullare Nella Società Elisabettiana

Nell'Inghilterra elisabettiana, il matto o giullare occupava una posizione unica all'interno della gerarchia sociale. Questi individui erano impiegati da famiglie nobili e corti per fornire intrattenimento e divertimento. Spesso veniva loro concessa la libertà di dire la verità al potere, sfidando l'autorità e le norme sociali con il loro ingegno e il loro umorismo.

  • Fonte di intrattenimento: ci si aspettava che i matti divertissero i loro padroni e gli ospiti con battute, canzoni e acrobazie.
  • Verità: nonostante il loro basso status, ai matti era spesso consentito di dire liberamente la loro opinione, offrendo critiche alla classe dominante e alle convenzioni sociali.
  • Sfida all'autorità: i matti avevano la licenza di deridere e satirizzare coloro che erano al potere, fornendo una valvola di sfogo per le tensioni sociali.

II. Feste: Il Matto Nella "Notte Dell'Epifania"

Nella "Notte dell'Epifania", Feste incarna il ruolo tradizionale del matto e allo stesso tempo porta sul palcoscenico le sue caratteristiche uniche.

  • Caratteristiche: Feste è un individuo spiritoso e dalla lingua tagliente che usa il suo umorismo per navigare nelle complessità della società illirica.
  • Relazioni: Feste interagisce con un'ampia gamma di personaggi, dal duca Orsino innamorato al dispettoso sir Andrew Aguecheek, offrendo commenti e consigli.
  • Canzoni: le canzoni di Feste svolgono un ruolo significativo nell'opera, fornendo profondità emotiva e prefigurando eventi imminenti.

III. Il Contributo Di Feste Ai Temi Dell'opera

Le azioni e le parole di Feste contribuiscono in modo significativo all'esplorazione dell'opera di amore, inganno e identità errata.

  • Amore: le canzoni e i commenti di Feste spesso riflettono sulle complessità dell'amore, evidenziandone la natura irrazionale e imprevedibile.
  • Inganno: la presenza di Feste espone gli inganni e i travestimenti che i personaggi impiegano, rivelando i loro veri sentimenti e motivazioni.
  • Identità errata: il ruolo di Feste nel caso centrale di identità errata dell'opera si aggiunge agli elementi comici e mette in risalto la follia della percezione umana.

IV. Il Commento Di Feste Sulla Società

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Il personaggio di Feste serve anche come veicolo per Shakespeare per commentare la gerarchia sociale e le distinzioni di classe prevalenti nella società elisabettiana.

  • Gerarchia sociale: le interazioni di Feste con personaggi di diversi strati sociali evidenziano le disuguaglianze e i pregiudizi che esistono all'interno del mondo dell'opera.
  • Amore cortese: le canzoni e i commenti di Feste criticano le convenzioni artificiali dell'amore cortese, esponendone l'assurdità e la superficialità.
  • Follia umana: l'umorismo di Feste spesso prende di mira la follia e l'irrazionalità del comportamento umano, fornendo una prospettiva comica sugli eventi dell'opera.

V. Conclusione

Il matto nella "Notte dell'Epifania" svolge un ruolo sfaccettato che arricchisce i temi, i personaggi e gli elementi comici dell'opera. La presenza di Feste aggiunge profondità all'esplorazione dell'amore, dell'inganno e dell'identità errata, fornendo allo stesso tempo un commento sulla gerarchia sociale e sulla follia umana. Attraverso Feste, Shakespeare crea un personaggio che incarna il ruolo tradizionale del matto e allo stesso tempo lo trascende, lasciando un'impressione duratura su spettatori e lettori.

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